
Elkeson o Ai Kesen? E il rapporto Cina-Mondiali
Il tentativo della federazione e del governo Cinese di partecipare ai Mondiali di calcio



Elkeson de Oliveira Cardoso, nato in Brasile nel 1989, inizia la sua carriera al Botafogo.
Nel 2013 si trasferisce in Cina, dove giocherà per più di 10 anni Nel 2019, ottiene la cittadinanza cinese e diventa il primo calciatore non-cinese a giocare per la nazionale. Per completare il processo, rinuncia al passaporto brasiliano e... ...adotta il nome cinese Ai Kesen.
La sua naturalizzazione faceva parte di una strategia della Federazione per rafforzare la nazionale in vista delle qualificazioni Mondiali.
Nei club cinesi collezionerà 132 gol in 229 partite, vincendo 5 campionati, 1 coppa nazionale e 2 Champions asiatiche. Nonostante l'entusiasmo iniziale e il contributo di Ai Kesen e altri giocatori naturalizzati, la cinA non riuscì a qualificarsi per il Mondiale del 2022 in Qatar.
L’ennesima mancata qualificazione evidenziò che il problema del calcio cinese non poteva essere risolto semplicemente naturalizzando calciatori stranieri.
La nazionale cinese tornò quindi a puntare solo ed esclusivamente su calciatori locali, ma con le stesse difficoltà che l'avevano caratterizzata per anni.
Nella sua storia, la Cina ha partecipato una sola volta ai mondiali (2002) venendo eliminata ai gironi senza aver mai vinto una partita e segnato un gol.
