I faraoni d'Egitto

La nazionale più vincente di tutta l'Africa.

tackle - 03/07/2026

Dopo i due 4° posti delle edizioni precedenti, l’Egitto si presenta al Mondiale del 2026 passando il girone con Belgio, Iran e Nuova Zelanda da 2° in classifica.

L’Egitto ha una grandissima tradizione nel proprio continente: è la nazionale con più vittorie (7) della Coppa d’Africa (1957, 1959, 1986, 1998, 2006, 2008, 2010).

Nel 2021 perde in finale contro il Senegal di Mané ai rigori. La maledizione va avanti l’anno successivo quando, per le qualificazioni al Mondiale del 2022, è ancora il Senegal ad avere la meglio eliminando gli egiziani, sempre ai rigori.

L’ultimo confronto è nuovamente in Coppa d’Africa: in semifinale ancora il Senegal di Mané vince 1-0 ed elimina l’Egitto (finale celebre per le polemiche di Senegal-Marocco).

La spedizione dei Faraoni resterà comunque nella storia dato che, per la prima volta, hanno vinto una partita (3-1 vs Nuova Zelanda) e sono state superate le fasi a gironi.

Salah è diventato il marcatore più anziano egiziano della storia all’età di 34 anni e 7 giorni, superando il record di Abdelghani ad Italia '90 (30 anni e 320 giorni).

In Egitto il calcio è lo sport nazionale, seguitissimo in patria, il che porta ad una crescita del movimento calcistico, uno dei campionati più competitivi in tutto il continente africano.

In nazionale 8 su 11 giocano in Egitto tra Al-Ahly, Zamalek e Pyramids FC. La stella è Marmoush del City, la leggenda Salah, attualmente svincolato.