Mady Abonckelet

Intervista esclusiva a Mady Abonckelet, lo specialiste delle promozioni in C

tackle - 31/07/2026

Speciale dedicato a Mady Abonckelet dove ripercorriamo la sua carriera, dal settore giovanile del Nantes in Franca fino ai 3 campionati di Serie D vinti in Italia da protagonista con Giugliano, Campobasso e Vado. Buona lettura!

tackle: Dove hai iniziato a giocare?

Mady: Ho iniziato al Nantes dove sono stato per 6 anni, sai come sono i settori giovanili importanti, ti preparano già a giocare con i grandi. Quindi mi allenavo già con la prima squadra, tipo Under 17, avevo 17 anni, mi allenavo già con i giocatori di esperienza. Non ho mai avuto difficoltà a giocare con i grandi.

tackle: Come sei arrivato calcisticamente in Italia?

Mady: All'inizio dovevo andare al Pescara... ma tra procuratore, trattative, soldi eccetera eccetera, sui giovani è sempre un casino. All'ultimo giorno del mercato che devo firmare non ho più firmato e quindi son ritrovato proprio senza squadra. Il mercato in Francia era chiuso, era tutto chiuso. Sono andato all'Olympia Agnonese in D. Poi sono andato al Gravina, avevo fatto una stagione bellissima, avevo fatto 7 gol e 6 assist, poi per un centrocampista era tanto. Poi sono andato in C a Bisceglie, è stato anche lì bello, un girone dal Sud dove notato che il calcio più sali di categoria più sembra un facile, perché mi ricordo in D giochi in campi difficili, sintetici, prendi la palla ti arrivano già 4 o 5 giocatori addosso. (In C) hai il tempo di sviluppare.

tackle: Dopo l'esperienza da professionistain C con il Bisceglie dove sei andato?

Mady: Sono stato a Giugliano dove ricordo la partita contro la Torres, prima contro seconda in classifica, 6-7.000 spettatori nello stadio. Proprio la partita, senti proprio l'importanza della partita. Poi al Campobasso dove ho vissuto la partita contro la Sambenedettese, almeno 12-13.000 spettatori. Potevo, ti dico la verità, talmente mi piace la pressione, i tifosi eccetera, potevo giocare senza riscaldamento, potevo entrare in campo, quello è il mio pane proprio.

tackle: Come viene vissuto il calcio al Sud?

Mady: Al Sud sono 6-7-8 squadre che partono per vincere, però non è detto mai che perché metti i soldi, perché hai i giocatori, che vinci. La differenza che fa tutto questo è il gruppo, perché un gruppo veramente che si tiene, che riesce a compattarsi tra di loro e a lavorare... e anche il mister che ti fa seguire una linea, se il mister va dritto e va sul muro la squadra deve seguire anche. Quindi diciamo secondo me è la mentalità che fa la differenza.

tackle: Gol piu pesante che hai segnato?

Mady: Il gol che ho fatto contro la Sambenedettese, in casa della Sambenedettese abbiamo vinto 0-1, è stato un momento proprio bellissimo. Per me era come se fosse una partita di Champions, capito quello che ti dico.

tackle: Qual è il tuo tackle?

Mady: Nel mondo del calcio non ci si può fidare quasi di nessuno, perché ti possono far credere una cosa e poi domani te ne fanno vedere un'altra, quindi... Bisogna avere fiducia in se stessi, mai lasciare ad una persona di farti dubitare di te stesso. Tu mi dai un buongiorno, io ti do un buongiorno, il rispetto deve essere reciproco, io ti do quello che mi dai.