Make America...lose again

Gli Stati Uniti si sono messi pressione da soli.

tackle - 07/07/2026

Gli Stati Uniti si sono messi pressione da soli.

Il mondiale in casa ha evidenziato l'incompatibilità di un pubblico non abituato alle dinamiche e alle tempistiche del calcio.

Il calcio è stato stravolto in quattro quarti (simil-nba) sia per interessi pubblicitari che per avvicinare il format a loro, come profetizzò Maradona.

A trasformare ulteriormente la competizione in un caso mediatico è Donald Trump. Lo “scandalo Balogun” rappresenta un precedente pericoloso. Una mossa che ha polarizzato l’attenzione globale, attirando sugli Stati Uniti una pressione insostenibile e l’ostilità del tifo neutrale. Il solito circo mediatico di Trump. Con gli Stati Uniti eliminati, è plausibile che Trump archivi rapidamente la nazionale.

Venuta meno l’occasione di visibilità, potrebbe persino rivolgere le proprie critiche al mondiale organizzato dall’amico Infantino. Balogun, ripescato a forza per la partita risulta totalmente impalpabile. Tutto forzato, tutto inutile, tutto perfettamente americano.

Il risultato è un capolavoro di autolesionismo. In uno stadio gremito, alla ricerca disperata di entertainment, gli Stati Uniti cadono contro il Belgio, centro nevralgico dell'Europa.

Pochettino che parla di “ingiustizia sanata” si presta alla narrazione che ha finito per generare un disastro tecnico e d’immagine. Fino a quel momento la nazionale degli Stati Uniti stava lasciando un ottimo ricordo al mondiale.

Infantino se ne esce malissimo, questo è il suo mondiale, quello dei potenti e di chi alza la voce.