Tavolara Calcio

Intervista esclusiva al Tavolara Calcio, una realtà dilettantistica che punta sul territorio e sulla crescita societaria.

tackle - 28/08/2026

tackle: Avete recentemente ufficializzato l'inserimento della dicitura “Città di Olbia” sotto lo stemma societario per rimarcare il vostro senso di appartenenza. Cosa significa per il Tavolara rappresentare la propria città e come si traduce questo legame nei progetti dentro e fuori dal campo?

Tavolara Calcio: Abbiamo scelto di aggiungere la dicitura “Città di Olbia” sotto lo stemma, non è una variazione formale dello stesso, che richiederebbe l’iter federale, ma un’aggiunta grafica che pensiamo di ufficializzare all’interno dello stemma per la prossima stagione, perché vogliamo che chiunque veda il nostro logo capisca subito da dove veniamo e chi rappresentiamo. Il Tavolara ha una storia importante, con un passato arrivato fino alla Serie D.

Dopo la rinascita di qualche anno fa e la ripartenza dalla Terza Categoria, oggi ci troviamo in Prima Categoria grazie alla grande vittoria dello scorso anno, e vogliamo che questo legame con la città sia visibile, non solo raccontato. È anche un modo per dire, con un gesto semplice, che dietro alla maglia non c’è solo una squadra ma una comunità: i tifosi, gli sponsor che ci sostengono, le famiglie che ci scelgono ogni anno e tutti i dirigenti che lavorano quotidianamente per la società. “Città di Olbia” è il modo più immediato per ricordare, a noi per primi, che ogni cosa che facciamo, dentro e fuori dal campo, la facciamo per la città e con la città.

tackle: La gestione dei canali social e il recente lancio del sito web mostrano una cura del dettaglio e una professionalità rare per la Prima Categoria. Da quale visione nasce la scelta di investire sulla vostra immagine e quale impatto sta avendo sull'ambiente e sui partner?

Tavolara Calcio: La cura dei canali social e il lancio del nuovo sito nascono dalla volontà di rappresentare la nostra società con la stessa serietà e professionalità che mettiamo sul campo. Siamo convinti che una realtà di Prima Categoria possa comunicare con standard che spesso si vedono solo in categorie superiori, e per noi questo è anche una forma di rispetto: verso i tifosi che ci seguono, verso gli sponsor che scelgono di investire su di noi e verso chi lavora ogni giorno per far crescere il Tavolara.

L’impatto si vede concretamente. All’interno dell’ambiente c’è più orgoglio e senso di appartenenza, perché ritrovarsi in una comunicazione curata fa sentire tutti parte di un progetto serio e in crescita. Sul fronte dei partner, un’immagine professionale trasmette affidabilità e fiducia. Ringraziamo chi ha scelto di far parte del progetto quest’anno, ma anche chi è al nostro fianco da diversi anni e ogni stagione sceglie di rinnovare la propria fiducia nel Tavolara. I nostri sponsor sono presenti sulla nostra pagina social e non solo... hanno scelto di legare il proprio nome al club anche perché percepiscono una società organizzata, capace di valorizzare chi ci sostiene e non soltanto di chiedere un contributo economico.

Ne approfittiamo anche per lanciare un annuncio: l’ASD Tavolara Calcio è sempre aperta a nuove collaborazioni e sponsorizzazioni per il campionato 2026/2027, rivolte a tutte quelle realtà che vogliono legare il proprio marchio a una società in crescita, con un’identità forte e sempre più radicata nel territorio sardo e non solo, e questa intervista ne è la prova visto che la vostra sede è a La Spezia.

tackle: Il radicamento locale si misura anche attraverso la presenza quotidiana in città e l'accessibilità degli impianti. Qual è il rapporto attuale con la comunità di Olbia e qual è la situazione relativa alle strutture sportive a disposizione della società per sostenere la propria attività?

Tavolara Calcio: Il rapporto con la comunità di Olbia è per noi un elemento fondamentale. Vogliamo essere sempre più presenti in città e costruire un legame forte con il territorio, con le famiglie, i tifosi, le attività e tutte le realtà che fanno parte della comunità olbiese. Attualmente ci alleniamo e disputiamo le nostre gare casalinghe al Geovillage.

Siamo consapevoli anche del momento particolare che sta vivendo il calcio olbiese e ci auguriamo sinceramente che tutte le realtà della città possano tornare a crescere e avere il ruolo che meritano. Noi vogliamo semplicemente fare la nostra parte. Guardando al futuro, crediamo sia importante poter avere strutture adeguate per sostenere un progetto che vuole crescere, sviluppare il settore giovanile e riportare sempre più persone allo stadio. Il nostro obiettivo è costruire, non sostituire nessuno: vogliamo dare il nostro contributo al movimento calcistico della città e fare in modo che il Tavolara possa rappresentare Olbia con sempre maggiore orgoglio.

tackle: Attualmente la squadra milita in Prima Categoria, ma la programmazione evidenzia ambizioni ben definite. Quali sono i traguardi fissati per questa stagione sul campo e quali le priorità a medio-lungo termine per la crescita della struttura societaria?

Tavolara Calcio: Gli obiettivi sul campo sono chiari: vogliamo vincere anche quest’anno. La promozione conquistata nella passata stagione è stata un traguardo importante, ma per noi la Prima Categoria non rappresenta un punto di arrivo: è una nuova sfida e un nuovo livello dal quale ripartire con ancora più ambizione. La squadra è stata costruita dal nostro direttore sportivo Pierpaolo Pisanu, che ha lavorato per allestire una rosa competitiva, con l’obiettivo di essere protagonisti, competere ai massimi livelli e lottare fino alla fine per il vertice.

Parallelamente, stiamo lavorando per dare alla società una struttura sempre più solida. Quest’anno abbiamo scelto di aggiungere la Juniores, creando un percorso dedicato ai ragazzi che permetta loro di concentrarsi sul calcio, sulla crescita e sul lavoro quotidiano in campo, all’interno di un ambiente serio, organizzato e con obiettivi precisi.

Sul settore giovanile, invece, abbiamo scelto di non avere fretta. Il prossimo anno valuteremo concretamente la possibilità di avviare un settore giovanile strutturato, studiando con attenzione il progetto, le risorse e tutte le condizioni necessarie per costruirlo nel modo migliore, senza improvvisare. La nostra direzione è quindi precisa: vincere sul campo, ma allo stesso tempo costruire una società che possa crescere e durare nel tempo. Vogliamo fare un passo alla volta, con ambizione, organizzazione e programmazione, perché il Tavolara non vuole vivere soltanto il presente, ma costruire basi solide per il proprio futuro.

tackle: La squadra non è composta soltanto da chi scende in campo. Quanto è importante il lavoro della struttura societaria e delle persone che, quotidianamente, permettono al Tavolara di funzionare e di portare avanti il progetto?

Tavolara Calcio: È fondamentale. Dietro la squadra che scende in campo c’è una società intera che lavora ogni giorno, ognuno con il proprio contributo.

Il Presidente Damiano Brundu è il cuore del progetto Tavolara. È la persona che più di tutte ha creduto nella crescita della società, mettendo in campo risorse, passione, visione e una grandissima disponibilità. È grazie alla sua determinazione se oggi possiamo parlare di un Tavolara ambizioso, organizzato e con una programmazione concreta. Non si limita a guidare la società: è il primo a crederci e il primo a mettersi in gioco.

A completare la struttura societaria c’è un gruppo di dirigenti e collaboratori che, con ruoli e responsabilità diverse, mette quotidianamente tempo, passione e disponibilità al servizio del Tavolara:

Fulvio Guadagni, Fabio Dettori, Pierpaolo Pisanu, Marco Usai, Francesca Stangoni, Marino Bognolo, Gian Luca Siazzu, Claudio Amadu, Paolo Pirina, Pietro Piroddi, Paolino Varrucciu, Giovanni Ciaddu, Marco Bronzolo, Massimo Bacciu, Gabriele Multineddu, Vincenzo Coscia, Andrea Atzori.

Sono tutti parte di un’unica squadra societaria, con ruoli diversi, ma con l’obiettivo comune di far crescere il Tavolara dentro e fuori dal campo. Perché la domenica scende in campo la squadra, ma durante tutta la settimana lavora una società intera.